Il Museo Civico fu ideato negli anni '70 da Vittorio Viale e intitolato all'illustre trinese Gian Andrea Irico (1703-1782), arguto letterato e grande storico, che fu prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Il Museo nacque con l'intento di presentare in forma didattica la storia di Trino e del suo territorio. Le nove sale ripercorrono le vicende della cittadina dai primi ritrovamenti preistorici locali ai fatti del XIX secolo: i materiali esposti sono approfonditi con pannelli divulgativi, fotografie e cartine. Vi è inoltre una sezione dedicata ai tipografi trinesi. Il Museo è aperto al pubblico il I° ed il III° sabato di ogni mese, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, o su appuntamento da concordare con la nostra segreteria. L'ingresso è gratuito.

Organizzazione del Museo

 

Piano Terra:

 

Sala 1: Preistoria - Protostoria - Epoca Romana e Tardoromana

 

Sala 2: I Pagi - Il Tesoro di Desana e San Michele

 

Sala 3: Le vie Consolari e la Mansio di Rigomagus

 

Piano I:

 

Sala 4: Il Medioevo

 

Sala 5: Gli assedi del '600 e la peste

 

Sala 6: Le opere d'arte pittorica

 

Sala 7: Tipografi trinesi dalle origini al 1500

 

Sala 8: Tipografi trinesi, il 1500

 

Sala 9: Il '700 e l'800

L'ingresso del Museo con la grande carta archeologica del territorio trinese e vari reperti.

Documenti della storia medioevale di Trino e l'Abbazia di Lucedio.

Ritratto di Gian Andrea Irico eseguito da Pier Francesco Guala.